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Prima divisione: Foggia emergenza stadio |
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Sunday, 31 August 2008 13:58 |
No ai tifosi ospiti e 120 steward. Solo così l´ok per domenica. Porte aperte allo stadio Zaccheria, con una serie di misure a carico del Foggia e senza tifosi ospiti. È il percorso preannunciato ieri dalla Prefettura, in vista dell´esordio interno con il Potenza.
Più di uno spiraglio, in attesa della decisione nazionale prevista oggi: una sorta di proroga che non cancella la precarietà in cui versa l´impianto. A fronte del parere negativo della commissione provinciale di vigilanza sull´agibilità dello stadio (scalini da rifare in tutti i settori), da 2 anni si gioca allo Zaccheria solo con l´assunzione di responsabilità del sindaco Orazio Ciliberti e con la riduzione della capienza da 25.000 posti a 7.500. «Farò lo stesso anche quest´anno fino al completamento della prima tranche dei lavori. Ma per completarli servirà tempo».
Ordine pubblico - A metà giugno fu raggiunto un accordo in Prefettura (presente l´Osservatorio) sulla graduale ristrutturazione dello Zaccheria a carico del Comune, per riportare la capienza a 18.000 posti entro il 2010 con l´adeguamento ai decreti Pisanu-Amato, a partire dall´installazione di tornelli e area di prefiltraggio. Ma la cantierizzazione non è stata avviata. «Colpa di lungaggini burocratiche — spiega Ciliberti —. I fondi ci sono (850.000 euro, attraverso un mutuo, ndr), come il via libera delle commissioni interessate. Entro 2-3 mesi partirà tutto». In caso negativo, tornerà a incombere il rischio delle gare a porte chiuse.
Soluzione provvisoria - La società ha fatto leva sull´attivazione dell´impianto di videosorveglianza e sulla disponibilità a emettere biglietti e abbonamenti nominali elettronici, dotando di palmari tutti i varchi. Due aspetti ritenuti indispensabili dal neo prefetto Antonio Nunziante che, in una lettera inviata alla Lega Pro, ribadendo la non omologazione dello Zaccheria a ospitare spettatori (secondo la normativa vigente) si dice possibilista sull´apertura della struttura alla sola tifoseria locale, a patto che all´esterno dello stadio siano delineate aree di sicurezza e, all´interno, sia impiegato un massiccio numero di steward (saranno ben 120) da parte del Foggia.
Gazzetta dello Sport - Roberto Pellegrini |
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Stadio Melani non a norma |
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Sunday, 24 August 2008 20:45 |
Stadio Melani non a norma Presto il vertice in prefettura Stadio 'Melani' è a rischio porte chiuse. Il campo da gioco è stato infatti inserito tra gli impianti non a norma. L'Osservatorio che fa capo al ministero ha chiesto chiarimenti sui lavori da fare. Atteso il vertice in prefettura L’osservatorio nazionale delle manifestazioni sportive, che dipende dal Ministero dell’Interno, in una nota diramata ieri ha reso noto che lo stadio di Pistoia - insieme a quelli di Andria, Castellammare di Stabia, Catanzaro, Crotone, Foggia, Taranto, Terni e Monza - non è a norma. Pertanto, se gli impegni e i lavori da effettuare nell’impianto non saranno terminati entro la data d’inizio del campionato (31 agosto), si rischia di giocare le partite a porte chiuse, cioè senza spettatori. In realtà, già dal luglio scorso Prefettura, Questura, Comune e Pistoiese inviarono all’Osservatorio il programma dei lavori e dei servizi da eseguire per mettere l’impianto a norma, secondo la legge Pisanu. La società arancione ha già provveduto a quelli di sua competenza (steward - uno ogni 250 posti - e biglietti nominali), mentre per la messa in opera di tornelli, video sorveglianza e gruppo elettrogeno, di spettanza del Comune (proprietario dell’impianto), l’amministrazione Berti ha già deliberato la somma (circa 670mila euro) necessaria. "A questo proposito - spiega il geometra Massimo Melani, responsabile della sicurezza dello stadio Marcello Melani - è già stato stabilito che i lavori, eseguiti dalla ditta Carlo Alberto Diddi, cominceranno l’1 settembre e termineranno entro dicembre, al massimo entro la fine di gennaio. Ci saranno poi altri lavori che saranno eseguiti in un secondo tempo, come le uscite verso l’esterno dell’impianto e verso il campo da gioco, la sistemazione della tribuna stampa, ma riguardo al primo stralcio dei lavori, quelli più urgenti, è stato tutto già approvato e informato l’Osservatorio, che ha preso atto di tutto il progetto. Non vedo, quindi, quali difficoltà possono esserci per lo svolgimento delle partite con la presenza degli spettatori".
In realta’ le difficoltà ci sono, tanto è vero che l’Osservatorio ha chiesto un riesame dello stato dello stadio Melani e ha richiesto al Comune un elenco dettagliato dei lavori che devono essere ancora eseguiti per mettere a norma l’impianto. Secondo quanto ci aveva detto l’assessore allo sport Tuci, c’era stato un accordo tra gli enti pistoiesi e l’Osservatorio secondo cui i lavori sarebbero iniziati il 1° settembre, ma evidentemente il Ministero dell’Interno ha voluto vederci più chiaro. Prefettura, Questura, Vigili del Fuoco, Pistoiese e Comune sono stati presi un po’ in contropiede e non hanno perso tempo. Lunedì ci sarà una riunione in Prefettura tra tutti i rappresentanti degli enti interessati allo stadio per analizzare le richieste pervenute ieri dall’Osservatorio. Entro il 26 agosto gli enti pistoiesi dovranno comunicare all’Osservatorio la situazione aggiornata delle opere eseguite e quelle ancora da realizzare. Il giorno dopo (27 agosto) l’Osservatorio si riunirà e valuterà la relazione. Il rischio di giocare a porte chiuse esiste realmente, ma poiché il Comune ha già stanziato le somme necessarie per realizzare i lavori, c’è da augurarsi che l’Osservatorio ne prenda nota e conceda una deroga per lo svolgimento delle partite con la presenza degli spettatori. Come abbiamo annunciato ieri, la capienza dello stadio è stata ridotta a 6.000 posti, distribuiti equamente fra tribuna centrale e laterali, curva nord e curva sud, quest’ultima riservata agli ospiti. La riduzione è stata decisa in base all’impiego degli steward, uno ogni 250 posti: ne serviranno, quindi, 21 e comporteranno un notevole esborso finanziario (circa 1.700 euro). |
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Last Updated ( Sunday, 24 August 2008 20:49 )
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Aperte le iscrizioni al corso per Steward del Lecce Calcio e Aforisma |
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Sunday, 31 August 2008 13:56 |
Sono aperte le iscrizioni al corso per “steward” dell’U.S. Lecce realizzato in collaborazione con Aforisma Srl di Lecce. In base alla recente normativa, è fatto obbligo per le società di calcio, inserire all’interno del proprio organico delle figure professionali responsabili della “sicurezza degli stadi”; nello specifico del controllo dei titoli di accesso, dell’instradamento degli spettatori e più in generale del rispetto del “Regolamento d’uso dell’impianto”. Per garantire tale sicurezza in ogni impianto dovrà essere previsto un “dispositivo standard”, composto dalle forze di polizia territoriali, da professionalità tecnich e da un adeguato numero di steward, uno ogni 150 spettatori effettivi. Oggi è èossibile conseguire la qualifica di steward attraverso un corso della durata di 42 ore dalle 18.00 alle 22.00 che si terrà presso la sede di Aforisma in via Umbria s.n. a Lecce. Entro venerdì 22 agosto è possibile prenotare la selezione presso il sito www.aforisma.org o chiamando il numero            0832 217879 . Le tematiche d’aula partiranno dal diritto, all’ordine pubblico, alla sicurezza all’area psicologico-sociale. Il corso è aperto a 25 allievi, tra i 18 e i 55 anni in possesso di diploma di scuola media inferiore. |
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Nove stadi di calcio di serie C non sono a norma |
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Friday, 22 August 2008 09:41 |
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Nasce Comitato di analisi per sicurezza manifestazioni sportive
Roma, 21 ago. (Apcom) - A poco più di una settimana dall'inizio della nuova stagione calcistica, l'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive ha tenuto la sua prima riunione. La prima nota positiva riguarda l'istituzione di un Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive (Casms). "Un organismo - si legge in una nota ufficiale - che mira a rafforzare ulteriormente il ruolo centrale dell'Osservatorio, ponendosi come momento qualificante delle informazioni tra questo e le Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza". La cattiva notizia è relativa, invece, alla non idoneità di nove stadi di serie C: Andria, Castellammare di Stabia, Catanzaro, Crotone, Foggia, Monza, Pistoia, Taranto e Terni. "Questi impianti - secondo quanto stabilisce l'Osservatorio - potranno disputare le gare in assenza di spettatori o in altri stadi certificati". La prima giornata del campionato di Serie A offre subito due sfide ad alta tensione, Roma-Napoli e Fiorentina-Juventus. "Riguardo tali gare - si legge nella nota - l'Osservatorio ha ritenuto di rinviare al Casms le valutazioni di competenza, di sospendere, da parte della Lega, la vendita dei tagliandi ai tifosi ospiti sino agli esiti della riunione in programma alle ore 12 di lunedì 25 agosto e di richiedere il rafforzamento del numero degli steward alla As Roma". |
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Last Updated ( Sunday, 24 August 2008 19:12 )
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